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Polifunzionali, dinamici, colorati: i nuovi arredi scolastici

Con l’introduzione dei dispositivi digitali come strumenti di apprendimento, la concezione dello spazio scolastico e la disposizione degli arredi nelle aule stanno subendo cambiamenti profondi. Gli allestimenti diventano flessibili, modulari e polifunzionali.

arredi scolastici
Quanto è importante riprogettare e ridefinire gli spazi scolastici alla luce delle nuove esigenze didattiche e dalle nuove modalità di apprendimento introdotte dall’uso dei dispositivi digitali all’interno delle aule scolastiche?

Fondamentale, se si pensa che alcune ricerche in ambito sociologico e pedagogico hanno messo in evidenza che l’ambiente di apprendimento incide per l’80% sul rendimento degli allievi e sulla motivazione dei docenti.

Tra gli elementi che non possono essere trascurati nella progettazione e nell’allestimento dei luoghi destinati all’apprendimento, compaiono:

1. La struttura architettonica;
2. l’illuminazione degli ambienti;
3. l’organizzazione degli spazi nelle classi;
4. gli arredi;
5. i materiali;
6. i colori delle pareti.

La rivoluzione introdotta dagli strumenti digitali impone ormai la progettazione di spazi dinamici e flessibili, che rifuggono dalla tradizionale suddivisione gerarchica tra docenti e alunni, e puntano, piuttosto, sulla costruzione di spazi differenziati per le diverse attività didattiche: ascolto della tradizionale lezione frontale, lavoro di gruppo, attività di ricerca, attività di studio individuale, uso dei device digitali come ausilio per la formazione,

Specchio di tali cambiamenti è la lavagna, strumento didattico indispensabile per l’apprendimento frontale e per lo scambio di informazioni salienti tra docente e allievi. Le vecchie lavagne nere in ardesia, dalla colorazione severa e malinconica, sono state progressivamente sostituite col tempo da più pratiche e funzionali lavagne magnetiche verdi e bianche

Mentre il tradizionale spazio didattico, rigido e immodificabile, si fondava sul raggruppamento fisico degli allievi e sulla rigida separazione di questi ultimi dal docente, di recente, la progettazione dell’ambiente scolastico si è incentrata sulla creazione di una classe liquida e scomposta, realizzata con allestimenti modulari, polifunzionali e colorati.

La cattedra spesso scompare all’interno delle nuove aule in cui la classica lezione frontale diventa solo un momento o, comunque, una breve parte dell’attività di insegnamento. Una parte consistente dell’attività formativa viene riservata, invece, ad attività di collaborazione, ricerca, brainstorming, rielaborazione e presentazione in cui gli allievi diventano soggetti pienamente attivi. Esercitazioni in cui è fondamentale l’integrazione con strumenti evoluti come lavagne interattive, proiettori computer e tablet.

Nella realizzazione di ambienti scolastici che favoriscano l’apprendimento e la convivenza armonica con l’ambiente di studio e di lavoro non si deve trascurare l’uso del colore come elemento di arredo e di differenziazione funzionale. Il colore, infatti, se scelto nella giusta tonalità e luminosità, può favorire il benessere e aiutare a vivere gli spazi nel modo giusto. Per quanto riguarda le preferenze cromatiche, non esistono scelte adattabili a qualunque tipo di ambiente scolastico. Ma ci sono delle indicazioni di massima di cui si può tenere conto nella scelta dei colori dominanti:

1. Per aree come l’ingresso e l’atrio, si consiglia l’uso dell’arancione, che, secondo la cromoterapia, svolgerebbe un’azione liberatoria sulle funzioni fisiche e mentali;
2. Per le aree di passaggio e i corridoi, sono preferibili colori freddi usati a tutta parete come l’azzurro e il verde acido.
3. Per luoghi come spogliatoi e bagni, su pareti e pavimenti, si consiglia l’uso di piastrelle azzurro cielo, che trasmettono sensazioni di pulizia e di freschezza.
4. Per le aree riservate alla ricreazione, sono da preferirsi colori caldi come il giallo e l’arancione.
5. Per gli ingressi alle aule, è consigliabile usare colori differenti per aiutare ad identificare meglio le classi.
6. Per le aule, è opportuno differenziare le pareti: per quella frontale e quella alle spalle degli alunni, si può optare per un colore giallo chiaro solare o arancione tenue, capace di allontanare fatica e sonnolenza. Per le pareti laterali, invece, è preferibile un colore verde acido, che favorisce la calma e la riflessione.


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